martedì 21 aprile 2015

UNAEP i convegni li sa fare

ASCOLI 17 APRILE 2015


Come sempre dopo ogni evento, soprattutto se ben riuscito, facciamo che a parlare .... siano le immagini!



 IL SINDACO DI ASCOLI PICENO GUIDO CASTELLI


PANORAMICHE SULLA SALA DOCENS 
(piena all'inverosimile)




IL PRESIDENTE UNAEP AVV. ANTONELLA TRENTINI 
E IL CONS. MAURO OREFICE




MISCELLANEA

Avv. Sabrina Tosti, Avv. Guido Castelli,
Pres. Bianchi, Pres. Uccella, avv. Carbone
Cons. Orefice, Cons. Lo Presti
Prof. Biscontini, Cons. Capitanio


lunedì 20 aprile 2015

#UNAEP e #FLEPARINAIL ..negoziano a Venezia


Forza e coraggio, amici. Vi consiglio di tener sempre pronta una valigetta...
Chi si ferma è perduto.
E dopo il successo di Ascoli Piceno, si parte per Venezia...
Oramai U.N.A.E.P. è una realtà ... in movimento, e ovunque passa, è "Attila-al-contrario": cresce un sacco d'erba!
Proposte, progetti, azioni: questa è l'U.N.A.E.P. che vogliamo.
Tutti insieme ci riusciamo, ne sono certa!





giovedì 16 aprile 2015

E la gente che copia i libri altrui, come la vedete? #AvvocaturaPubblica fa gola....


COPY..ato!

Sfogliando casualmente GOOGLE mi sono imbattuta in un libro edito da Maggioli nel 2014, "Rapporto di lavoro e gestione del personale" dPasquale Monea, Marco Mordenti, le cui pagg. 323-324 del capitolo VIII, di una certa Carmen Ferri, (sull'essere mitologico a due teste, figura antinomica....), oltre ad altre parti,  contengono scopiazzature varie di opere della sottoscritta, senza le necessarie citazioni in nota, senza virgolettati, senza corsivi!

In particolare l'autrice attribuisce a sue creazioni mie idee scientifiche e figure metaforiche, già contenute in articoli da me pubblicati nel 2012 (<Gli avvocati degli enti pubblici. Ovvero l’eterno “bivio antinomico” fra autonomia della professione e rapporto dipendente‐Nota a Consiglio di Stato, V, Sentenza 14 febbraio 2012, n. 730 e TAR Basilicata, I,Sentenza 28 febbraio 2012, n. 100‐commento e testo>, Filodiritto Editore) e nel 2013, nel libro (L'avvocato degli enti pubblici), in cui alle pag. 16 e seguenti sono contenuti tali spunti, ben precedenti alla copiatura della signora citata.

In specie, nei miei scritti, si legge: "Sin dalla mitologia greca il tema della “doppiezza” costituisce un emblema etimologicamente e figurativamente straordinario.
Un essere mezzo uomo e mezzo animale riconduce ad una idea di soprannaturale che, per dimensioni e
aspetto, appare assolutamente inconsueto, nel positivo e nel negativo, originando il concetto di hybrida, ovvero di incrocio tra generi, condizioni sociali diverse, storie, ecc., per il quale prevale spesso l’immaginario più del cognito.
Prevale, infatti, più l’immaginario che ciò che realmente si dovrebbe approfondire e conoscere, con
riguardo alla particolare posizione dell’avvocato degli enti pubblici, monstrum dal doppio status, mezzo
uomo e mezzo animale: un po’ avvocato e totalmente dipendente per il proprio datore di lavoro, un po’
dipendente e totalmente avvocato per il Consiglio nazionale forense, che considera tali professionisti una figura anomala solo quanto al pubblico impiego, anomalia che non esiste per quanto concerne l’avvocatura.
Figure anomale,dunque, come la progenie di Echidna, mostruosa donna con la parte inferiore del corpo
serpentiforme, o la Sfinge, volto di donna o di uomo su corpo di leone, o i Satiri, dal volto umano e
orecchie, corna, coda e zampe caprine, o le Sirene, figure ibrida con la parte superiore umana e quella
inferiore di pesce, o il Minotauro, dalla testa di toro su corpo di uomo".




Anche le pagg. 329-330 contengono parti del mio libro!!





Ho riportato l'intero passo proprio perché sia compreso il contesto in cui è stato estrapolato un concetto ed attribuito a sé.

D'altra parte il concetto di "copyright" sta a significare che tutte le opere di un determinato soggetto (anche quelle sintetizzate in un articolo su internet, o su un Blog come questo), sono tutelate in quanto opera innovativa di quella determinata persona. Ecco perchè l'immagine della creatura mitologica a due teste che la Ferri attribuisce a sé, è una copiatura bella e buona!

Altri Colleghi bravissimi ed eccellenti hanno preso spunto da miei scritti, così come io stessa lo faccio da sentenze o da altri, ma tutti abbiamo l'accortezza di citare in nota la fonte, virgolettare il testo e scriverlo in corsivo. 

Questo, nell'editoria, è un principio di serietà, correttezza e serve ad evitare figuracce.

E' importante segnalare queste cose, poiché i pensieri che ognuno produce sono solo i suoi. Nessuno può appropriarsi delle idee, che vanno difese.

Ho fatto presente alla casa editrice Maggioli, con cui ho proficuamente lavorato sin dagli anni '90 e che ben conoscono la mia serietà, questo increscioso e fastidioso problema.


martedì 31 marzo 2015

Buona Pasqua agli amici di UNAEP...Ai nemici penseremo dopo Pasqua ;-)


Parliamo di pecore?

Parliamo di PECORE?

E' Pasqua e quindi il "tema" ha un suo perchè...

..Perché..

Già perchè proprio di pecore?

Ricordo le parole di una canzone di Guccini che diceva:

<<E' bello ritornar normalità. E' facile tornare con le tante stanche pecore bianche. Scusate, non mi lego a questa schiera: morrò pecora nera>>

Mi è sempre piaciuta questa canzone.... 

Così come mi è sempre piaciuta una storia che mi raccontavano da bambina, in cui la protagonista era questa pecora, di colore nero, diversa da tutte le altre, che piano piano era riuscita a raccogliere intorno a sé consensi ed amicizie.
Le pecore, si sa, sono bianche. Lei invece era nera, nera come il carbone.
Quando passava per i campi tutti la deridevano, perchè in un gregge tutto bianco lei spiccava come una macchia di inchiostro...
Le sue compagne la ritenevano una pecora sbagliata perchè era originale: "non sai che le pecore devono essere tutte uguali? avvolte in un bel mantello di lana bianca?"
Lei non se ne curava più di tanto, era tranquilla e felice: le piaceva il suo mantello tutto nero...
Ma un giorno un lupo piombò all'improvviso sul gregge.
Assalì le pecore che, colte di sorpresa, non riuscirono a sfuggire dalle sue fauci.
Lei era fra loro, ma poiché era tutta nera il lupo la scambiò per un cane da pastore disinteressandosi a lei.
Ciò le consentì di correre verso le altre pecore, urlando con tutto il fiato in gola di rientrare nel recinto della fattoria.
Si mise a capo del gregge rimasto e le guidò al sicuro.
Da allora diventò il loro punto di riferimento, tutte le pecore bianche seguirono la pecora nera, ne ammiravano il coraggio, l'intraprendenza, la vivacità.
Persino il pastore si rese conto che lei, la sua bellissima pecora nera, era divenuta la guida del suo gregge, poiché il suo aspetto traeva in inganno i lupi e li teneva lontani dalle pecore bianche.

In altre parole, anche un gregge di pecore, se è ben organizzato, può far fronte ai lupi!

D'altra parte gli ostacoli sono fatti per essere superati!!

giovedì 26 febbraio 2015

#avvocatipubblici #bookfotografico Roma 20.2.2015 #antidotiallacorruzione

Oggi parlano solo le immagini.....





Sala Regina, Montecitorio



Ore 9
Si inizia l'avventura...















Uno dei due grandi monitor ai lati della Sala:              


Le sedie posizionate a voler creare una ideale  "arena", contigua con i partecipanti




La Sala Regina si sta riempendo








I colleghi arrivano copiosi, socializzano, sorridono..

 Finalmente vediamo i nostri Colleghi uomini belli, con giacca e cravatta, eleganti. 

Che ganzi!



Tiziana e Roberto iniziano a prendere posizione...






Antonella in ritiro pre convegno....






Ed ecco Anna...



Il trio delle "Conducator" si compone: la CAMERA al centro e, a latere, FLEPAR INAIL e UNAEP... 




FLEPAR INAIL affida la propria "rappresentanza" ad un bel GIALLO, che nel significato dei colori ha valenza positiva, rappresenta il sole;
     o

   UNAEP si affida ad un sobrio piè de poule, di colore indefinito, fra il bianco e il nero... Mai mezze misure....




La CAMERA opta per un total black.. non si sbaglia mai!



Nel frattempo si son fatte le 9,30 e il pienone avanza...



Anzi, meglio dire che le uniche sedie vuote, in prima fila, sono quelle lasciate libere dai relatori saliti in "arena"...





LE TRE DONNE DELL'ARENA...

On. Anna Rossomando, Segretario Ufficio Presidenza della Camera dei Deputati


Avv. Antonella Trentini, Presidente Unione Avvocati Enti Pubblici




Avv. Tiziana Cignarelli, Segretario generale Avvocati INAIL





..... e scusate se è poco!


Ore 10-10,30

L'"Arena"









L'on. Donatella Ferranti, Presidente
Commissione Giustizia della 
Camera dei Deputati, 
magistrato



Il Presidente Claudio Zucchelli, Cons. CGARS, Sezione Consultiva






L'On. Gianpiero D'Alia, Presidente Commissione Bicamerale per le questioni regionali

e

l'On. avv. Nino Lo Presti, Cons. CGARS, Sezione Consultiva, presidente onorario UNAEP

 L'Avv. Umberto Fantigrossi, Presidente UNAA (Associazione nazionale avvocati amministrativisti)



L'Avv. Vincenzo Comi, il nostro caro "angelo" della Scuola Superiore dell'Avvocatura del C.N.F., senza il quale i nostri eventi non sarebbero accreditati....




Il Cons. Carlo Polidori, del TAR Lazio, vicino al Pres. Zucchelli

Il nostro avv. Andrea Magnanelli, Segretario regionale UNAEP Lazio







Il Cons. Sergio Zeuli, componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa





 L'on. avv. prof. Pierluigi Mantini, componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa 




 La prof. Ida Nicotra, componente ANAC di Cantone, accanto all'on. D'Alia



E' vero che una volta entrati in Parlamento non ce ne volevamo più andare, ma dopo 4 ore e mezza.....


alle ore 14,30, resta questo pieghevole a testimoniare un grande successo!


UNAEP & FLEPAR INAIL RINGRAZIANO:

- Anna
- Matteo
- Elvira
- Sabrina
- Gabriele
- David
- e tutti coloro che con la loro presenza e collaborazione hanno consentito tutto ciò.